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Il linguaggio pubblicitario

Title: Il linguaggio pubblicitario

Term Paper , 2011 , 9 Pages , Grade: 2,7

Autor:in: Federico Sirna (Author)

Romance Studies - Italian and Sardinian Studies
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Ogni giorno siamo bombardati da un numero infinito di messaggi pubblicitari che vengono trasmessi dai mass-media, quindi sul giornale, nella radio e nella televisione. Il linguaggio pubblicitario è diventato cosi una parte della nostra vita quotidiana. Senza rendercene conto usiamo spesso frasi o slogan pubblicitari. Come fa la pubblicità con immagini e parole a influenzare la nostra lingua e le nostre scelte nell’acquisto dei prodotti?
In questa tesi verranno date in un primo tempo alcune definizioni del linguaggio pubblicitario. Poi si analizzerà sia il piano linguistico che il piano retorico del linguaggio e si illustrerà le sue funzioni. Infine si esaminerà il rapporto tra linguaggio pubblicitario e lingua comune.

Excerpt


Indice

1. Introduzione

2. Definizione del linguaggio pubblicitario

3. Analisi del linguaggio pubblicitario

3.1. Il piano linguistico

3.2. Il piano retorico

4. Le funzioni del linguaggio pubblicitario

5. Linguaggio pubblicitario e lingua comune

6. Fine

Obiettivi e temi trattati

L'opera si pone l'obiettivo di analizzare le dinamiche del linguaggio pubblicitario, indagando come esso influenzi la lingua comune, le scelte di consumo e le nostre abitudini quotidiane attraverso l'uso strategico di figure retoriche e strutture linguistiche specifiche.

  • La definizione e natura del linguaggio pubblicitario.
  • L'analisi linguistica e retorica dei messaggi pubblicitari.
  • Le funzioni della comunicazione applicate alla pubblicità.
  • Il rapporto bidirezionale tra il linguaggio dei media e la lingua quotidiana.

Auszug aus dem Buch

3.2. Il piano retorico

Gli artefici retorici sono tecniche per moltiplicare e rafforzare i significati del testo che pongono accanto al contenuto denotativo tanti altri significati connotative che rinviano a universi culturali o sottocodici di tipo ideologico, antropologico ed estetico. Qualsiasi messaggio pubblicitario ricorre alla teoria retorica della persuasione e cerca cosi di evocare emozioni, sentimenti e sensazioni dei consumatori.

Di seguito vengono elencate e spiegate le figure retoriche che secondo Enrico Borello sono quelle maggiormente usate nell’ambito del linguaggio pubblicitario: La ripetizione è un antico procedimento basato sul meccanismo dell’aggiunta di un termine all’altro e viene usata quando si vuole insistere su un concetto o su una parola con lo scopo di richiamare l’attenzione del consumatore. Dal punto di vista linguistico la ripetizione può investire il nome della marca o un aggettivo che qualifica il prodotto, ma anche un verbo.

La paronomasia è un’altra forma di ripetizione che riguarda il piano della morfologia. Per esempio lo slogan politico “I like Ike” è facilmente memorizzabile attraverso gli effetti paranomastici dei suoni /i/, /eik/. La definizione è una figura retorica chiarificante che consente nell’ambito pubblicitario di presentare in modo molto evidente il senso di un messaggio e di illustrare il prodotto con chiarezza.

Sintesi dei capitoli

1. Introduzione: Presenta il fenomeno della pervasività dei messaggi pubblicitari e definisce l'approccio di analisi della tesi.

2. Definizione del linguaggio pubblicitario: Esplora le diverse prospettive teoriche che classificano la lingua della pubblicità, discutendo se essa rappresenti un linguaggio settoriale o un uso particolare della lingua comune.

3. Analisi del linguaggio pubblicitario: Esamina le componenti strutturali e retoriche, distinguendo tra il piano linguistico (target, sintassi) e quello retorico (figure del discorso).

3.1. Il piano linguistico: Analizza come la lingua si adatti al target di riferimento e quali codici vengano utilizzati per la persuasione.

3.2. Il piano retorico: Approfondisce le tecniche di manipolazione del linguaggio tramite figure come metafore, iperboli e parole valigia.

4. Le funzioni del linguaggio pubblicitario: Discute gli scopi informativi e persuasivi della pubblicità in relazione alle funzioni della comunicazione di Jakobson.

5. Linguaggio pubblicitario e lingua comune: Analizza l'influenza reciproca tra media e lingua parlata, valutando gli effetti positivi e negativi su quest'ultima.

6. Fine: Conclude l'analisi ribadendo la complessità del linguaggio pubblicitario e il suo impatto duraturo sulla società.

Parole chiave

Pubblicità, linguaggio pubblicitario, comunicazione, retorica, persuasione, lingua comune, figure retoriche, mass-media, analisi linguistica, consumo, slogan, metafora, paronomasia, iperbole, codici.

Domande frequenti

Di cosa tratta principalmente questo studio?

Il lavoro analizza la natura, le tecniche e l'impatto del linguaggio utilizzato nella pubblicità moderna.

Quali sono i principali campi di interesse dell'analisi?

I temi centrali includono la definizione della lingua pubblicitaria, l'uso di strategie retoriche e il rapporto tra questa lingua speciale e l'italiano parlato quotidianamente.

Qual è lo scopo principale della ricerca?

Lo scopo è comprendere come il linguaggio pubblicitario riesca a influenzare le scelte dei consumatori e le strutture della lingua comune.

Quale metodo scientifico viene applicato?

L'autore utilizza un approccio analitico-descrittivo, basato sulla rassegna di opinioni di esperti e sull'analisi di componenti linguistiche e retoriche.

Cosa viene approfondito nel corpo centrale della tesi?

Il corpo principale si concentra sulla distinzione tra il piano linguistico e quello retorico, nonché sull'applicazione delle funzioni della comunicazione alla pubblicità.

Quali sono i termini chiave che caratterizzano il lavoro?

I concetti fondamentali includono "persuasione", "figure retoriche", "codice iconico", "linguaggio settoriale" e "influenza sociale".

Come viene definita la "parola valigia" nel contesto della tesi?

È un fenomeno morfologico in cui due parole vengono fuse per crearne una nuova, accattivante e facilmente memorizzabile, come ad esempio "possedurre".

Qual è l'opinione espressa sull'influenza del linguaggio pubblicitario nella lingua comune?

Esistono pareri contrastanti: alcuni denunciano un impoverimento linguistico, altri ne lodano la capacità di rendere la sintassi quotidiana più agile e moderna.

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Details

Title
Il linguaggio pubblicitario
College
University of Tubingen
Grade
2,7
Author
Federico Sirna (Author)
Publication Year
2011
Pages
9
Catalog Number
V269205
ISBN (eBook)
9783656602224
ISBN (Book)
9783656602217
Language
Italian
Product Safety
GRIN Publishing GmbH
Quote paper
Federico Sirna (Author), 2011, Il linguaggio pubblicitario, Munich, GRIN Verlag, https://www.grin.com/document/269205
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